16-05-2014
NEW!!! LA CASA DELLA TINTOR
   Sono in arrivo i nuovi filati e una NEWS. E' on line il nuovo sito LA CASA DELLA TINTORA, u...
15-01-2014
Calendario CORSI DI TINTURA
  Ho steso il calendario dei corsi di tintura naturale su Lana Brogna e Seta Buretta (seta non viole...


Innanzitutto grazie per la visita al sito di Vestire Biologico, siete i benvenuti.
Questo sito web vi viene proposto ben 10 anni dopo la nostra nascita come azienda pionieristica nel campo del Tessile Biologico. Come potrete leggere nelle righe riportate nella pagina “chi siamo” questa piccola ma determinata attività nasce ufficialmente nel 2002 in un piccolo negozio vicino le antiche mura del centro storico di Vicenza. Ora Vestire Biologico non è più un negozio ma un laboratorio tessile sull’ altipiano di Asiago con un laboratorio di tessitura manuale e uno di tintura naturale. Il lavoro di questi anni è stato intenso e pesante ma anche molto gratificante. E’ nostro auspicio che questo sito web lo sia altrettanto. Abbiamo seminato tanti piccoli granelli e l’ auspicio è che anche questo ci doni molta soddisfazione. Guardandomi indietro mi rendo conto di essere stata davvero fortunata. Gli anni che lavorativamente ho in più rispetto le realtà “bio” che si stanno affacciando ora mi hanno permesso di vedere la luce, l’ alba, di questa bellissima realtà che è il mondo del naturale, dell’ ecologia, del vegetale, del vegetarianismo e veganismo, del mondo pulito e delle persone “migliorate” (in tutto questo c’ è un po’ di utopia, indovinate un po’ dove). Vestire Biologico è nato concretizzando sogni e filosofia di vita. E’ nato realizzando sogni e traducendo creatività. E’ nato in un momento in cui BIOLOGICO era sinonimo di un VERO valore. BIOLOGICO valeva per mondo migliore, mondo salvato, mondo pulito e tutti, tutti, tutti ci abbiamo creduto. Abbiamo lavorato, giocato, inventato con questo scopo e in questa direttiva. C’ era gioia, fiducia, credo e voglia di fare e di imparare… con estrema coerenza e con molta naturalezza, collegando un argomento con l’ altro. Poi in questo mondo Biologico siamo diventati tanti, siamo diventati troppi. Poi il Biologico è arrivato a portata di mano di chi investe soldi, di chi vede il business nel settore e tanti allocchi ammaestrati hanno cominciato a parlare di Biologico, di vegetarianismo e veganismo, di ecologia sentendosi alla moda, sentendosi parte di un qualcosa che nemmeno gli appartiene. Questo ha allargato il numero dei partecipanti al gioco (dai produttori ai distributori ai consumatori) ma ha anche diminuito spessore e qualità… si è persa la COERENZA TRA UN ARGOMENTO E L’ ALTRO.

Oltre al lavoro in negozio il nostro impegno è cominciato da subito frequentando anche i Mercatini Biologici del Veneto e del Trentino, le Fiere del settore Biologico, Etico, Solidale, Animalista per diffondere il concetto di Tessile Biologico, del NON sfruttamento di lavoro, del Piccolo Artigianato Italiano. Il sostegno di un progetto solidale femminile in Bolivia ha arricchito l’ esperienza e la maturazione dell’ attività che ha, in questo modo, potuto portare all’ attenzione del prossimo anche la realtà di svantaggio in cui versano molte persone. Le esperienze di collaborazione sono, con gli anni, aumentate infatti si è aggiunta la Thailandia ed un progetto inerente i Rifugiati Tibetani in Nepal. Nel frattempo sono state riprese ed approfondite le mie conoscenze in fatto di Tintura Naturale con particolare studio e sperimentazione sui pigmenti tintorei della Tradizione Popolare nonché di Tessitura, essendo discendente di una famiglia di tessitrici.

Vestire Biologico propone capi in Cotone Biologico, Canapa, Bambù, Soia, Seta Buretta, Lino e molti altri materiali che possono soddisfare le esigenze di una ampia varietà di persone, vegetariani e vegani compresi. Senza tanti clamori mediatici sono state riprese in mano lavorazioni di fibre della Tradizione Popolare come l’ ortica… non ortica di provenienza indiana o tropicale ma la piccola e semplice Ortica dei nostri prati. Molti capi vengono prodotti in seno a Vestire Biologico grazie all’ aiuto preziosissimo dell’ Associazione Culturale di Tintura Naturale e Popolare “FRANCO BRUNELLO”, nata per mio volere (e per rendere onore al grandissimo Maestro Tintore vicentino scomparso nel “92) ma che conduce vita propria con risultati incoraggianti. Grazie ad essa sono nate ottime collaborazioni con tintori e tessitori di numerosi paesi d’ Europa e d’ oltre oceano. La cosa più importante sono gli scambi culturali (grande motivo di crescita) e gli scambi effettivi (fonte e stimolo per mettersi in rete sempre più) di lane, di semi di piante tintorie, ecc. il tutto in un clima di baratto e di evoluzione culturale.

L’ acquisizione di un piccolo gregge di pecore BROGNE pure (provenienti da un progetto di reinserimento di razze ovo caprine autoctone in via di estinzione) ci consente di avere la lana, lana nostra… lana ottenuta senza maltrattamento, senza sfruttamento, senza mutilazioni. Inoltre l’ essere un punto di raccolta della lana dei pastori locali vuol dire, per noi, poter calarci nel discorso quanto mai attuale di “economia rurale e locale”, concetto alla base della tanto declamata “altra economia”. Come accennato due anni fa comincia la nostra esperienza con la lavorazione manuale dell’ ortica dei nostri campi… tessuto caduto nell’ oblio della memoria ma fino a 70/80 anni fa così usato: da un fascio di 5kg di ortica fresca si ottengono 15/20 grammi di filato che poi era soggetto alla fase di tintura con i pigmenti tintorei di nostra coltivazione (coltiviamo oltre una decina di pigmenti tintorei).

Riassumendo il mio lavoro in un settore molto particolare del mondo Biologico e l' educazione che ho ricevuto da una famiglia veramente ecologista mi hanno permesso di pormi alle persone con estrema naturalezza ed una certa competenza. Di Vestire Biologico non si può certo dire che sia solo apparenza… la sostanza c’ è ed è palpabile. Un esempio molto sciocco lo si può fare guardandosi semplicemente attorno… quanti dei siti che vendono abbigliamento biologico vi spiegano i vari materiali tessili, gli enti certificatori, vi fanno notare l’ assenza di sfruttamento di lavoro minorile, femminile, di comunità povere?

Tutto ciò che noi oggi siamo è frutto di un lavoro duro che va avanti da ormai dieci anni coordinando in maniera ordinata e costruttiva energie e creatività. Col tempo e con continui aggiornamenti professionali la competenza e la preparazione hanno raggiunto un livello di professionalità notevole, riconosciuto e gratificante.
In Vestire Biologico c' è sempre stata grande umiltà (in questo sito non appaiono e non appariranno mai pagine del tipo “dicono di noi”), credo e tanta voglia di fare, di imparare ma soprattutto di migliorare... con molta naturalezza e semplicità, con molta trasparenza, con molta eticità.

Vestire Biologico č Michela e Gabriele




"Non dubitate che un piccolo gruppo di cittadini
coscienti e risoluti non possa cambiare il mondo.
In fondo č cosi che č sempre andata… "


Margaret Mead
(1901-1978 antropologa e anticonformista)



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